Inizio del Digiuno per la Festa di Santo Natale

 Oggi domenica 27 novembre /14 novembre , Sua Beatitudine Evloghios I ha preseduto  la  Divina liturgia prima del Digiuno del Santo Natale. Sua Beatitudine Evloghios I. a augurato a tutti i fedeli un digiuno di pace e serenità , per il Digiuno per l’Avvento di Santo Natale che inizia domani 28 novembre calendario civile/ 14 novembre , calendario giuliano.

 Il  senso del Natale occidentale (25 Dicembre del Nuovo Calendario, o 7 gennaio del Calendario della Chiesa) cade sempre durante il Digiuno della Natività, il che significa che noi siamo in un periodo di preparazione per la nascita di Cristo, mentre la società attorno a noi sta iniziando il suo giro di festeggiamenti natalizi che tantissime volte e desacralizzato e si perde il vero senso del Santo Natale . Mentre i legami familiari e uno spirito di generosità sono qualità ammirevoli in se stesse, gli interessi commerciali si sono mossi per avvantaggiarsi dello “Spirito del Natale”, introducendo “tradizioni” relativamente nuove di doni costosi e di intrattenimenti sfarzosi. Queste cose non solo compromettono il Digiuno della Natività dei cristiani ortodossi, ma violano anche lo spirito della celebrazione occidentale del Natale. Per trattare parenti e amici con sensibilità, e mantenere allo stesso tempo un’attitudine di preparazione e di preghiera per la Natività di Cristo, dovremmo progettare accuratamente le nostre attività durante questa stagione.

Per gli incontri e le visite a familiari e amici in queste occasioni, ci sono due situazioni che possono verificarsi: o siamo noi a invitare parenti e amici, oppure siamo ospiti da loro. Se tocca a noi servire i pasti, allora la cosa migliore è servire cibi di digiuno, e rimandare i pasti più ricchi ad altri momenti. Le persone sincere che hanno affetto per noi saranno liete di venirci incontro. Altrimenti, è meglio evitare del tutto un’occasione di scontro. Molte situazioni familiari non sono del tutto sane. Le contese sul cibo sono un chiaro segno di problemi che vanno ben più a fondo del menu di una cena. Piuttosto che mettere in scena una festa di circostanza, è meglio darsi da fare per risolvere questi problemi più profondi. Ci potrebbero volere alcuni anni per risolvere tali difficoltà: con pazienza, umiltà e un’attitudine benevola, la situazione alla fine migliorerà.

Se siamo invitati a casa d’altri in uno di questi giorni di festa, dovremmo essere molto franchi sul fatto che si tratta di un giorno di digiuno per gli ortodossi, e che saremmo felici di fare una visita dopo cena. Sedersi a tavola senza mangiare causerà probabilmente più tensioni e problemi di quanti ne risolverebbe. Accordatevi per portare un dessert di digiuno o qualche bevanda dopo cena: è un’alternativa molto migliore. Se portiamo qualcosa, dovremmo mantenere un’attitudine sobria, e sottolineare che è qualcosa da condividere tra tutti. Questo tipo di testimonianza tranquilla parla più di molti libri col passare degli anni.

Il Natale occidentale. Questo giorno ha preso negli ultimi cinquant’anni una dimensione che, sfortunatamente, fa sì che la gente abbia paura del suo avvicinarsi e mandi un sospiro di sollievo quando è finito. Le statistiche di polizia mostrano che i suicidi e le violenze familiari crescono in questo periodo in modo drammatico. Quanto è triste che la nascita di Cristo sia così spesso dimenticata nel mezzo di quelli che sono diventati i Saturnali delle emozioni, con la famiglia elevata a uno stato al di sopra di Dio, e le emozioni trasformate in un sostituto delle sensazioni spirituali. La depressione associata a questa festività è il risultato di feste senza piacere, frivolezze senza gioia, e un desiderio inconscio del significato spirituale del Natale. Non dovremmo soffermarci su questi aspetti negativi, ma come cristiani ortodossi dobbiamo capire che la Tradizione ha in serbo per noi qualcosa di molto migliore. E in questa comprensione dovremmo separarci dalla festa del registratore di cassa che è diventato il Natale occidentale. Le feste e il vortice sociale che circondano questa stagione non devono causarci una preoccupazione fuori luogo. Dovremmo evitare di partecipare a molti festeggiamenti, dato che ciò sarebbe incoerente con la nostra preparazione per la Natività. Ma andare a trovare diversi familiari o amici non ortodossi è una cosa che non causa alcun problema. Dovremmo, tuttavia, evitare assiduamente gli incontri sfarzosi con tanta gente che non conosciamo, dato che queste feste spesso degenerano in occasioni di ebbrezza e mondanità. Quando rifiutiamo simili inviti, dovremmo mantenere uno spirito tranquillo e umile, e limitarci a dire che abbiamo altri progetti.

fonte :ortodossiatorino.net