Storia

STORIA DELLA NOSTRA METROPOLIA DI AQUILEIA

19 februarie 2016
La nostra Metropolia di Aquiliea nasce dalla Chiesa Greca come movimento in favore della purezza della Tradizione negli anni ‘20, quando l’ortodossia greca si trovava in crisi per l’introduzione di modernismi nella vita ecclesiale, soprattutto quando, nel 1923, il Patriarca Meletios introdusse il calendario civile, detto gregoriano, nella Chiesa greca, senza consultare il clero e il popolo. Un milione di fedeli, gran parte del clero e molti monasteri aderirono a questo movimento di resistenza contro ogni forma di modernismi.
Proponiamo di seguito la successione cronologica degli eventi più significativi della nostra storia.

1935 Tre vescovi della Chiesa ufficiale greca aderiscono al movimento, i Metropoliti Germanos di Dimetrias, Crisostomo di Zakintos e Crisostomos di Florina (poi eletto primate della Chiesa nascente).

1937. La Chiesa subisce il primo scisma, ad opera del Metropolita Matteo. Per ben vent’anni la Chiesa viene perseguitata dalle autorità greche, su istigazione della Chiesa di Stato.

1955. Il primate Crisostomos di Florina muore, lasciando una Chiesa forte – anche se provata – con circa 800.000 /1.000.000 di fedeli e centinaia di sacerdoti. L’assenza di un episcopato spinge i rappresentanti del clero a rivolgersi ad altre Chiese ortodosse per chiedere la necessaria consacrazione di vescovi, indispensabili per la vita e il futuro della Chiesa.

1960. L’Arcivescovo russo ortodosso di Chicago, Vladyka Serafim Ivanov, insieme all’Arcivescovo romeno Teofil Ionescu, allora appartenente al Sinodo russo in esilio – ROCOR , oggi riconosciuto come canonico, consacrano vescovo, in conformità al I Canone Apostolico, l’archimandrita greco Akakios il 19 dicembre, festa di san Nicola.

1961. L’arcivescovo Leonti Filipovitch del Cile, della Chiesa Russa in Esilio (ROCOR), che era stato archimandrita del famoso monastero ucraino Pociaev, consacrato vescovo di Zitomir nel 1941 nella Chiesa patriarcale, consacra, insieme con il Vescovo Akakios, diversi vescovi greci, fra i quali il Metropolita Avxentios, che nel 1963 diventa terzo primate della Chiesa Greca del Vecchio Calendario. Morirà nel 1994. Entrambi i vescovi, l’Arcivescovo Leontij Filipovitch e il Primate Sua Beatitudine Avxentios, diventano personaggi di rilevanza storica per la Chiesa greca. La Chiesa Russa in Esilio, tramite le consacrazioni episcopali di suoi vescovi, diventa per la Chiesa paleoimerologhita una seconda madre. Senza di essa la Chiesa greca non avrebbe avuto un avvenire…

1969. La Chiesa Russa in Esilio porta a termine la sua missione relativa alla rinascita della Chiesa greca stabilendo la comunione eucaristica fra la Chiesa Russa in Esilio e la Chiesa Greca Veterocalendarista – la Chiesa greca tradizionale. La Chiesa Russa riconosce poi expressis verbis i sacramenti della sorella Chiesa greca, anche (aspetto da sottolineare) le consacrazioni dei suoi vescovi fatte nel 1960 e nel 1962. La Metropolia di Milano è in possesso di questo documento, autenticato dal segretario del Sinodo Russo, Mons. Ilarion, oggi primate della Chiesa Russa all’estero e in comunione con Mosca.
Si sottolinea come il governo ellenico riconosca i sacramenti della Chiesa greca tradizionale: i suoi sacramenti del battesimo e del matrimonio sono infatti registrati ufficialmente dallo Stato greco.

1978. Il 19 maggio, Sua Beatitudine Avxentios I, primate della Chiesa greca tradizionale, consacra in nome del Santo Sinodo, insieme ai suoi metropoliti Gerondio del Pireo, Callistos di Corinzio ed Antonio dell’Attica il primo vescovo occidentale, Vladyka Gabriele, vescovo del Portogallo e di Spagna che, in seguito, sarà il primo primate della Metropolia del Portogallo, di Spagna e dell’Europa occidentale. Il 1978 è dunque l’anno della fondazione della Metropolia Occidentale.

1984. Si tratta di un anno altrettanto importante per la Chiesa greca: il 17 marzo, Sua Beatitudine Avxentios, a nome del Santo Sinodo, insieme ai Metropoliti Gabriel del Portogallo, Massimo di Kefalonia, Gerasimo di Boitias e Kallinico consacra l’archimandrita Tiago vescovo di Coimbra in Portogallo.
Il Santo Sinodo di Atene della Chiesa greca tradizionalista incarica i vescovi in Portogallo, Gabriele di Lisbona e Tiago di Coimbra, di consacrare vescovo di Milano l’archimandrita Evloghios (9 settembre) e Gregorio vescovo di Torino (22 settembre).

Il 27 settembre, data storica della nostra Metropolia, Sua Beatitudine Avxentios I, a nome del Santo Sinodo, conferisce alla nuova metropolia il Tomos di Autonomia, conferendo ad essa completa autonomia e il diritto di avere un proprio Sinodo.Sua Beatitudine Gabriele I diventa il primo primate della Chiesa metropolitana ortodossa in Occidente.
Anche se, successivamente, nasceranno scismi nella Chiesa greca tradizionale, nessun elemento negativo nella storia può toccare la serietà e l’autenticità della Chiesa madre nella sua linea diretta dei tre primati greci Crisostomos, Akakios e Avxentios. La nostra Metropolia è fiera di discendere dalla Chiesa greca che costituisce il tronco storico, dal quale, purtroppo, altre giurisdizioni si sono successivamente separate.

1989. Il Primate Gabriele, insieme ai suoi due vescovi portoghesi, Tiago di Coimbra e Teodoro di Evora, si congedano dal nostro Santo Sinodo e vengono incardinati nella Chiesa polacca autocefala. La Chiesa polacca, in una lettera all’Arcivescovo Evloghios di Milano, insiste sul fatto che nessuna forma di “riordinazione” (“bez ponownych swiecen biskupich”) è stata praticata.

Metropolita Gabriele di Portogallo Metropolita Vasily di Varsavia (Polonia ) Primate della Chiesa Ortodossa Polacca (Chiesa Canonica) Metropolita Vasily di Polonia della Chiesa Autocefale Polacca e Metropolita Evloghios Lettera da parte di Metropolita Gabriele a S. E. Vescovo Virgile che dimostra la successione Apostolica
Lettera da parte della Chiesa Polacca che attesta la Successione Apostolica della nostra Metropolia Lettera da parte di Metropolita Gabriele fata al Metropolita Evloghios
Sempre nel 1989 Arcivescovo Evloghios di Milano riceve un atto riconoscimento ufficiale di piena comunione con La Chiesa Ortodossa Ucraina in America guidata dal Metropolia Mstyslav I. ( Oggi Chiesa Ortodossa Ucraina riconosciuta ufficialmente dal Patriarcato Ecumenico )
1990 SEDE VACANTE

1990 Il 27 settembre, il Santo Sinodo, ormai senza i fratelli del Portogallo, si riunisce nel Monastero di San Michele nel Sud della Francia (Flayosc). Presenti le loro Em. Gregorio di Torino, Vigile di Parigi, Evloghios di Milano e il vescovo eletto Lazar (Puhalo) di Vancouver (Canada), consacrato il giorno dopo (28 settembre) oggi Arcivescovo a riposo nella Orthodox Church of America. . Viene eletto secondo Primate della Metropolia Mons. Evloghios di Milano, sotto la cui guida la Metropolia di Aquileia.

nel 1992 la Chiesa Ortodossa Ucraina Autocefala, unendosi ad una parte della Chiesa Ucraina di Kiev, guidata dal Metropolita Filarete, assume il nome di Chiesa Ucraina Ortodossa Patriarcato di Kiev.

Nel 1993 muore il Patriarca Mstyslav I di Kiev (Consacrato Vescovo dal Patriarcato Ecumenico di Constantinopoli ). In Ottobre, durante il Concilio Pan Ucraino viene eletto Patriarca Volodymir (Romanyuk). Costui è un personaggio dotato di forte carisma, confessore della fede, patriota della sua terra che per fedeltà al suo credo religioso e politico ha passato venti lunghi anni nei campi di concentramento in Siberia .

Nel 1994 il Patriarca Volodymir I ha riconosciuto il Santo Sinodo della Metropolia di Milano e Aquileia come Chiesa in comunione ma in Autonomia dandogli anche un TOMOS DI AUTONOMIA . Il Patriarca ha riconosciuto l’importanza e la necessità di una realtà Autonoma in occidente per poter creare una reale presenza ortodossa. Questo a differenza della sordità mostratasi nel corso degli anni da parte degli altri Patriarcati troppo spaventato dalla chiesa latina.

Il Santo Sinodo di Milano ha un Sinodo formato da 4 Vescovi:

Sua Beatitudine Evloghios di Milano

Sua Eminenza Metropolita Onorifico Avondios di Brescia, Vicario Generale

Sua Eminenza Metropolita Onorifico Daniele di Como

Presidente per le Relazioni Estere della Metropolia

Sua Eminenza Arcivescovo Visarion di Monaco .

Un decanato in gran Bretagna , Parrocchie in Spagna , Italia e Germania e un vicariato in Est Europa .