In memoria del Metropolita Evloghios I. +20 gennaio 2019

evloghi

Evloghios Metropolita il 21 febbraio 1935 vede per la prima volta il sole a Dortmund (Germania ) nella Famiglia Hessler  . La nostra Metropolia di Aquileia  ,sacerdoti e fedeli si ricorderanno per sempre di quello che e stato per noi un padre, un pastore, uno dei pionieri  dell’ortodossia qui nella terra di Sant’Ambrogio e  l’Italia .

  Nato in una famiglia mista cattolico da parete della mamma Elisabetta e dal papa protestante Hernich che avevano tre figli di qui il nostro Metropolita Evloghios ,un fratello  defunto in età giovane e una sorella Mariane deceduta nella primavera dell’anno scorso 2018 in Germania. Il giovane Klaus entra da giovane nel ordine monastico Benedettino e segue i studi Teologici a Roma ad Angelicum .. L’amore per la Chiesa ortodossa russa nasce quando il giovane monaco benedettino Klaus svolge il suo ministero a Lupnnan nel Libano, conoscendo da vicino Metropolita Antoniy Bloom del Patriarcato di Mosca , Esarca per Europa in quel tempo Poco dopo il suo ricevimento nella chiesa ortodossa, giovane monaco Klaus, riceve il nome Evloghios, nel 1970. Nello stesso anno, fu tonsurato  lettore, e poi ordinò suddiacono, dal metropolita Anthony di Sourozh.

Nel 1971, Evloghios fu ordinato diacono, successivamente a Parigi dal Vescovo Vicario Pierre del Patriarcato di Mosca.

L’amicizia forte che ha legato con il Metropolita Antoniy Bloom lo fa decidere ad abbracciare l’Ortodossia che lo consacra Sacerdote nel 1972 a Montaner (Udine).

Come chierico della diocesi ortodossa russa di Sourozh, Evloghios rimane in Italia per organizzare la vita religiosa e pastorale delle parrocchie del Patriarcato di Mosca e fonda comunità a Milano, Bologna, Lugano, Bergamo, Genova, Pavia, Brescia e Modena, parrocchie tuttora appartenenti al Patriarcato di Mosca e Patriarcato Ecumenico.

Nel 1975 divenne  Iegumeno.

Dopo la Sua ordinazione Sacerdotale nasce una profonda amicizia filiale con il nuovo esarca per l’Europa S.E. Metropolita Nicodim Rotov di Leningrad della vecchia Unione Sovietica.

Nel 1982 a Milano riceve dalle mani del Metropolita Nicodim la dignità di Archimadrita.  E stato un grande dolore per il nostro Metropolita Evloghios a quel epoca Igumeno Evloghios quando nel 1977 Metropolita Nicodim suo padre spirituale muore a Roma in presenza di Papa Luciani per un infarto .

Non e stato facile il percorso di vita del nostro Metropolita passare da un cattolico -romano ad una conversione sincera alla Chiesa Ortodossa , sopratutto in un periodo difficile politico e religioso negli anni ’70. 

L’inizi degli anni della Perestroica, anni ’80 , i cambiamenti politici nella Unione Sovietica e l’incomprensioni con l’esarca del Patriarcato di Mosca lo fanno avvicinare prima al Esarcato Ortodosso Russo del Patriarcato ecumenico a Parigi .

 Il 9 settembre 1984 fu consacrato all’episcopato con il titolo di vescovo di Milano, da Gabriele (Rocha), vescovo di Lisbona e Giacomo, vescovo di Coimbra e Aveiro , che nel anno successivo vengono accettati come Vescovi nella Chiesa Ortodossa di Polonia dal Metropolita Vasily. Per il giovane NeoVescovo di Milano Evloghios inizia una lunga strada nella non facile vigna dell’ortodossia . Assieme al Vescovo Gregorio , Mons. Evloghios non vengono accettati nella Chiesa Polacca per il semplice motivo che a Roma era un Papa Polacco Giovanni Paolo II, motivo per quale Metropolita Vasiliy non poteva avere vescovi della Sua chiesa in Italia per non creare un incidente politico e religioso ( Evloghios era un cattolico convertito al ortodossia) .

Nel 1985, la Metropolia autonoma dell’Europa occidentale, alla quale apparteneva Evloghios, riceve dal Arcivescovo Auxentios di Atene della Chiesa Greca del Vecchio Calendario, l’Autonomia che nello stesso anno, Evloghios fu elevato al grado di arcivescovo.

Nel 1994 visita Kiev e la Chiesa Ortodossa Ucraina, L’esito dei colloqui è stato un accordo sull’unione del Santo Sinodo di Milano con l’UOC-KP, con uno status autonomo.

Il 20 marzo 1994, il Patriarca di Kiev Volodymyr (Romaniuk) emise un Tomos che proclamò l’atto con quale si  stabilisce che la Metropolia Autonoma dell’Europa occidentale diventa parte del Patriarcato di Kiev.  Il primo gerarca della Chiesa Autonoma di Aquileia  ha ricevuto il titolo di Sua Beatitudine l’Arcivescovo di Milano, Metropolita di Aquileia  l’Europa occidentale .

Dopo la mostre del Patriarca Volodymyr partecipa all l’elezione di Filaret (Denisenko) nel 1995 come patriarca di Kiev e di tutta la Russia-Ucraina.

Il cammino ortodosso di quasi 49 anni  e tutta la Sua missione Ortodossa in Italia e stato sempre difficile per tanti ostacoli che ha dovuto subire , semplicità , povertà , ma molta dedizione e amore per l’ortodossia e la Chiesa.

Il suo cuore stanco ed affaticato si spegne  ritornando nella casa del Padre nel Ospedale di Melegnano nel reparto di Rianimazione per colpa di una complicazione dovuta alla Polmonite bilaterale domenica 20 gennaio 2019 alle ore 20:49.

 La grande fede, amore per Cristo ed il forte carattere ha fato di Sua Beatitudine Evloghios un esempio per tutti noi che oggi viviamo in un contesto di democrazia e sviluppi geopolitici dei giorni d’oggi.

Tutti noi volgiamo ringraziare a Sua Beatitudine Evloghios per il lavoro svolto per la Chiesa Ortodossa in Italia e per il nostro Signore Gesù Cristo .

Con affetto e ringraziamento di tutto il cuore a nome del Santo Sinodo di Milano e tutta la Chiesa , come figlio spirituale ,

Eterna Memoria.

+ Avondios 

Vicario Generale

2 risposte a "In memoria del Metropolita Evloghios I. +20 gennaio 2019"

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  1. La morte di un vescovo deve essere presa da tutti noi come un Atto di Fede come la fine di un impegno rispettato fino alla fine tra lacrime e sofferenze.Non possiamo immaginare quante lacrime Sua Beatitudine Evloghios ha versato quando si raccoglieva nella sua cella .Nel silenzio e nella solitudine a cuore a cuore con il suo Divino Maestro .Chissà quante volte egli durante l’abbandono nelle mani di Dio nostro Padre ha ragionato sul futuro della Metropolia Ortodossa di Milano,sui frutti del suo ministero apostolico e su chi sarebbe stato il suo successore .Ma Sua Beatitudine Evloghios non aveva organizzato la continuità della Metropolia perché aveva confidato la sua opera missionaria a Nostro Signore Gesù il Cristo. Una cosa è certa che la sua morte, in un atto di fede estrema, con il nome di Gesù sulle labbra, è stata per monsignor Avondios così sorprendente, edificante e commovente e preparatrice di un lungo e difficile cammino che sarà reso leggero dagli insegnamenti ricevuti da questo grande vescovo missionario arricchiti dagli inviti a continuare, ad andare sempre avanti abbracciando la Santa Croce del Calvario .Certo che a Monsignor Avondios mancheranno la sapienza del cuore,lo spirito e la battuta pronta di Sua Beatitudine Evloghios, per nulla attenuata dall’avanzare dell’età.Requiem aeternam dona Evloghio episcopo Sanctae Ecclesiae Dei. I fratelli e le sorelle che lo hanno conosciuto

  2. GRAZIE E ANCORA ETERNI OMAGGI AL GRANDE METROPOLITA EVLOGHIOS! CON SINCERO AFFETTO E GRATITUDINE DOTT. DARIO MASSIMILIANO CELLA 3487053692 0267072808 dario.cella@tiscali.it Nota: Durante la “settimana di preghiera per i cristiani” a Milano, domenica 27 in S. Camillo sacerdoti UNIATI celebreranno Divina Liturgia in paleo slavo: AFFRONTO E MANCANZA TOTALE DI RISPETTO PER L’ORTODOSSIA…IGNORANZA TOTALE DEI FEDELI CHE LO VEDONO COME GESTO DI UNITA’ E COMUNIONE! GRAZIE E UN ABBRACCIO FRATERNO DARIO

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